Come salvare adesso la rubrica di Outlook Express? La
rubrica si trova solitamente nella cartella
C:\WINDOWS\ Application Data\ Microsoft\ Address Book
ed ha un estensione .WABIl file somiglia ad un libro aperto. Non dovete fare
altro che copiarlo su un dischetto e metterlo da parte. Se il file WAB non lo
trovate nella cartella, allora ricorrete al Registro di Sistema e cercate la
seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\
Software\ Microsoft\ WAB\ WAB4\ Wab File Name
Qui troverete il percorso e il nome del file WAB che
contiene la rubrica di Outlook Express. Il sistema comunque consigliato (soprattutto
se il file .wab e’ di dimensioni maggiori a 2 MB) e’ quello di esportare la
rubrica su un floppy, scegliendo File-Esporta-Rubrica. Fate attenzione che
quando vi chiedera’ di selezionare il programma o il tipo di file in cui si
desidera esportare
Quando con Outlook Express 5 (ma anche la 4 dovrebbe avere
questo “difetto”), eliminamo dei messaggi, questi si spostano, evidentemente,
nella cartella Posta Eliminata. Avanti cosi’, fino a riempire
C:\WINDOWS\Application Data\ Identities\
{7AC7EF80-33EF-11D3-965°-CD6CC500B85E}\ Microsoft\ Outlook Express
Trovate il file: Posta eliminata.dbxCliccateci su e controllatene il “peso”. Il
file che ho al momento nell’hard disk pesa 13 MB (ci sono quasi 500 messaggi
eliminati). Ebbene provate a ritornare in Outlook Express, selezionate tutti i
file da eliminare da questa cartella e scegliete Elimina. La cartella adesso e’
vuota. Ritornate in
C:\WINDOWS\ Application Data\ Identities\
{7AC7EF80-33EF-11D3-965°-CD6CC500B85E}\ Microsoft\ Outlook Express e premete F5
per aggiornare. Controllate il file Posta eliminata.dbx e vi accorgerete che il
suo “peso” e’ rimasto IDENTICO. Quindi avete eliminato si’ i messaggi, ma non
avete liberato spazio sull’hard disk! Soluzione: Tornate nel programma di
Una delle domande piu’ diffuse e’ la seguente: “devo
formattare il computer ma non voglio perdere la rubrica e e la mia posta, come
devo fare?” Semplicissimo: ci sono due opzioni, o esporti il tutto tramite il
comando che si trova nel menu File di Outlook Express oppure vai a catturare
personalmente questi dati. Apri Risorse
Per
Uno dei classici “errori” di chi utilizza Outlook Express
e’ quello di spedire in formato HTML le varie e-mail. Ebbene, se colui che
riceve non ha lo stesso client di
Tramite questo trucco vedremo come avviare dalla riga di comando (oppure da Start-Esegui) tutte le componenti che vedete nel Pannello di Controllo di Windows2000. Ecco come procedere.Create un collegamento sul desktop, il quale deve contenere particolari comandi; nel campo “Destinazione” possono essere inseriti vari percorsi a secondo dell’elemento da avviare. Per esempio specificando nel suddetto campo:Control c:\winnt\system32\SYSDM.CPL,System con un semplice doppio clic aprirete velocemente le Proprieta’ del Sistema.Ecco gli altri comandi:Control c:\winnt\system32\telephon.cpl,Telephony
Control
c:\winnt\system32\ups.cpl,UPS
Control c:\winnt\system32\telephon.cpl,Telephony
Control c:\winnt\system32\srvmgr.cpl,Server
Control c:\winnt\system32\srvmgr.cpl,Services
Control c:\winnt\system32\srvmgr.cpl,Devices
Control c:\winnt\system32\ncpa.cpl,Network
Control c:\winnt\system32\main.cpl,Mouse
Control c:\winnt\system32\main.cpl,Keyboard
Control c:\winnt\system32\main.cpl,Printers
Control c:\winnt\system32\main.cpl,Fonts
Control c:\winnt\system32\odbccp32.cpl,ODBC
Control c:\winnt\system32\console.cpl,Console
Control c:\winnt\system32\appwiz.cpl,Add/Remove Programs
Control c:\winnt\system32\access.cpl,Accessibility Options
Control c:\winnt\system32\inetcpl.cpl,Internet
Control c:\winnt\system32\DESK.CPL,Display
Control c:\winnt\system32\DEVAPPS.CPL,PC Card (PCMCIA)
Control c:\winnt\system32\DEVAPPS.CPL,SCSI Adapters
Control c:\winnt\system32\DEVAPPS.CPL,Tape Devices
Control c:\winnt\system32\INTL.CPL,Regional Settings
Control c:\winnt\system32\MMSYS.CPL,Multimedia
Control c:\winnt\system32\MMSYS.CPL,Sounds
Control c:\winnt\system32\MODEM.CPL,Modems
Control c:\winnt\system32\PORTS.CPL,Ports
Control c:\winnt\system32\SYSDM.CPL,System
Control c:\winnt\system32\TIMEDATE.CPL,Date/Time
Al giorno d’oggi tutte le periferiche sono dotate di USB che portano qualche vantaggio: sono piu’ veloci ed affidabili di quelle seriali o parallele (e costano anche di piu’). Windows98 e’ in grado di riconoscere se una periferica di questo tipo e’ stata aggiunta e rimossa ed attiva automaticamente tutte le porcedure necessarie per rimuoverla (se non e’ piu’ presente) o riconoscerla. Con periferiche piu’ datate invece (esempio: gli scanner connessi tramite mediante porta parallela), Windows98 le rileva solo se queste sono connesse o accese durante l’avvio del computer. Per ovviare a questo tipo di problema accendiamo lo scanner, andiamo nel Pannello di Controllo-Sistema-Gestione Pericferiche e selezioniamo la porta parallela a cui lo scanner e’ connesso. Premete poi il pulsante Aggiorna: in questo caso Windows98 attivera’ tutte le procedure del caso e provvedera’ a riconoscere la periferica connessa. Dopo di che lo scanner puo’ essere pronto per essere utilizzato. Questo per ovviare alla dimenticanza di accendere lo scanner prima del PC...Vi ricordo che le periferiche vanno connesse solo quando il PC e’ completamente spento: in caso contrario rischiate di danneggiare i componenti.
Spesso si sente parlare di profondita’ di colore nell’ambito della grafica: questo concetto e’ riferito alla caratteristica (una tra le tante) dello scanner e della sua capacita’ di acquisire determinate immagini con una certa profondita’ di colore. Questa capacita’ puo’ essere espressa con un numero di colore: i piu’ comuni sono 24 bit, 30 bit e 36 bit. In realta’ di solito essi vedono solo 24 bit e gli altri vengono aggiunti nella scansione, aiutati da un software specifico. Da solo infatti lo scanner non basta: per aiutarvi potrete ricorrere a software professionali, come Adobe Photohop 5 oppure Paint Shop Pro.
Se disponete di Iomega Zip (o Jaz), i classici dischi
removibili, potrete aumentarne le prestazioni ricorrendo ad una modifica della
configurazione di Windows98.Ecco come procedere: Cliccate su Risorse
Pochi sanno che il buon Windows98 assegna in modo predefinito una certa porzione di ram, riservandola alla cache del Cd-Rom: in questo modo velocizza le prestazioni del lettore con i file letti piu’ spesso.Se vi interessa limitatamente questo uso (perche’ utilizzate raramente il Cd-Rom), allora potete sottrarre questa risorsa destinandola invece al sistema operativo.Andate in Sistema del Pannello di controllo, cliccate su Prestazioni, poi sulla voce “File System” ed infine “Cd-Rom”. Nel menu che vi comparira’, scegliete Impostazioni - “Memoria Cache Supplementare” e diminuite il valore di 1238 k assegnati al lettore Cd-Rom, liberando quindi la ram e destinandoli a Windows98.
Se i CD audio, una volta inseriti nell’apposito lettore del PC, non si avviano automaticamente, allora, grazie alla modifica del Registro di Sistema, e’ possibile risolvere il problema.Andate su Start-Esegui e digitate regedit; trovate la seguente chiave:HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Classes\Audiocd\shell.Il valore Standard deve essere impostato su “Play”, se invece il campo e’ vuoto allora i CD audio non vengono riprodotti automaticamente.
Di solito chi assembla computer e’ tentato a risparmiare su certi aspetti e molte volte anche se in buona fede fa calare le prestazioni del nostro computer. Ora vi indichero’ cosa fare se il vostro computer non e’ stato assemblato per avere prestazioni ottimali. La nostra piastra madre (motherboard o mainboard) monta due canali IDE dove vengono montati l’hard disk e il lettore CD-ROM. Su ogni canale IDE e’ possibile montare due periferiche, quindi in tutto possiamo montare sul nostro computer quattro periferiche IDE distribuite fra hard disk e cd-rom. Molte volte quando viene assemblato il pc si tende a mettere sullo stesso canale IDE l’hard disk e il lettore cd, (rispettivamente settati come “master” e “slave”) ma questo e’ un errore perche’ il lettore cd ha una velocita’ di accesso molto inferiore a quella dell’hard disk provocando il totale rallentamento della macchina. Allora la cosa da controllare e’ che l’hard disk sia montato sul canale primario IDE e settato come “master” tramite i Jumper presenti sul retro dello stesso e il lettore cd deve essere montato sul canale secondario tramite un secondo cavo flat (cavo grigio piatto con 40 poli) e settato sempre come “master”. Se cosi’ non fosse, e cioe’ se le due periferiche sono installate e connesse insieme dallo stesso cavo flat allora spostarle e settarle come indicato sopra. A questo punto vedremo che il nostro computer non subira’ piu’ colli di bottiglia all’inserimento di nuovi dischi nel lettore cd-rom, e non ci saranno piu’ rallentamenti riguardanti questa funzione.
Spesso con Windows98 puo’ capitare che il risparmio energetico non funzioni ed il sistema operativo si rifiuta di accettarne la modalita’. Questo e’ dovuto ad un non corretto funzionamento di alcuni driver. Per scoprirne la causa dovete ricorrere ad una utility di Windows98: Pmtshoot. Per far partire questa utility dovete cliccare su PMT-shoot.exe, file che si trova sul cd di installazione di Windows98 (cartella tools-mtsutil-pmtshoot). Cliccate due volte sul file e vi installera’ il risparmio energetico. Riavviate il PC e Pmtshoot fissera’ tutte le nuove attivita’ in un protocollo specificando in rosso tutte le cause del mafunzionamento del risparmio energetico
Tra le domande piu’ quotate c’e’ la seguente: cos’e’ la formattazione a basso livello. ‘ La formattazione a basso livello e’ un tipo di formattazione in cui l’hard disk viene sottoposto ad uno “stress” meccanico e fisico per effettuare la completa cancellazione dei dati al suo interno. I vantaggi (pochi) sono che i dati appunto vengono ripuliti in modo completo, gli svantaggi (molti) invece sono che l’HD potrebbe usurarsi in modo irreparabile e quindi andrebbe buttato. La formattazione a basso livello avviene tramite una funzione presente nel bios della scheda madre, e attualmente questa funzione e’ stata tolta quasi completamente, infatti questa voce si puo’ trovare solo nei vecchi bios delle piastre madri dei 486 o dei primi Pentium.Oggi esistono dei software forniti dalle case madri degli hard disk che possono risolvere problemi di hd difettosi solo se gli stessi non siano proprio danneggiati fisicamente.
Spesso uno degli errori piu’ fastidiosi e’ quello quando
si cerca di riprodurre un filmato AVI, ma viene visualizzato un messaggio di
errore. Ci sono diverse ragioni, una delle probabili cause puo’ essere dovuta
al fatto che
Se disponete della scheda grafica Graphics Blaster Extreme
di Creative Labs e volete ottenere delle prestazioni migliori, allora dovete
incrementare la frequenza del clock di sistema del chip grafico di Permedia 2.
Il mezzo e’ agire sul registro di configurazione di Windows. Andate su Esegui e
digitate Regedit. Adesso con CTRL+T dovete cercare
Se utilizzate piu’ di una stampante per i vostri file,
provate a risparmiare tempo ricorrendo al seguente accorgimento: andate nella
finestra Stampanti e in Risorse
Puo’ capitare che un nuovo joystick non venga riconosciuto
da Windows, ne’ in modo automatico, ne’ utilizzando
Puo’ capitare che la stampante improvvisamente si blocchi
in ambiente Windows, mentre da Dos funzioni senza problemi. Una volta che avete
notato il problema, procedete come segue: prima di tutto verificate
l’impostazione dello spooler di stampa in Windows, affinche’ non contenga
errori. Cliccate su Risorse del Computer-Stampanti, selezionate la stampante
utilizzata e fate click con il tasto destro del mouse, scegliendo Proprieta’.
Adesso selezionate Dettagli; scegliete il pulsante Imposta Spooler e poi
l’opzione Invia Direttamente alla Stampante. Se questa operazione non dovesse
bastare a rimettere a posto la stampante, il problema e’ un altro: la
comunicazione bidirezionale tra il vostro PC e la stampante non funziona
correttamente. Sempre dalla finestra di dialogo, disattivate
La dimenicanza della password in realta’ non preclude
l’uso del PC ma si limita ad impedire l’accesso al Bios. Scollegare dalla
scheda madre il chip CMOS nel quale si trova la somma di controllo per
Ecco un sistema semplice semplice per impostare una sicura
password (non come quella di Windows98)
- Accendete il PC
- Dopo le primissime righe che compaiono, premete Canc ripetutamente
- Entrate nel Bios
- Andate in password Settings (nel Bios Award che ho usato io c’e’ proprio
questa opzione: puo’ darsi che in altri Bios sia scritto in maniera diversa)
- Premete Invio
- Digitate una password
- Confermate la password
- Premete F10
- Premete Yes + Invio.
Da questo momento in poi il computer resta accessibile solo a voi che conoscete
la password.
Molte volte all’avvio, Windows perde tempo a verificare se
ci sono dischetti nel floppy. Questo non solo crea una naturale perdita di
tempo, ma provoca anche quel fastidioso rumore. Ecco come fare per risolvere la
questione: evidenziate l’icona Risorse
Vi siete mai chiesti come poter catturare una immagine che vi appare in quel momento sul vostro computer? E’ semplice, qualsiasi cosa che in questo momento state vedendo puo’ essere fotografata mediante il pulsante “STAMP” (in alcune tastiere c’e’ STAMP R Sist). Il pulsante e’ il primo dopo F12. Una volta schiacciato questo pulsante tutto quello che volevate catturare viene trasformato in una immagine Bitmap nella memoria temporanea del computer. Per poterla visualizzare proprio come se fosse un’immagine aprite un qualsiasi programma di grafica (Paint Shop Pro va bene) e cliccate sul pulsante Incolla (oppure premete CTRL+V) et voila’ ecco l’immagine che si materializza pronta per essere salvata o modificata. E se invece volete fotografare solo ad esempio il contenuto di una cartella al centro del desktop? I pulsanti da schiacciare sono ALT+STAMP: questo e’ utile per evitare noiose operazioni di rifinitura…
Spesso si sente parlare di Fat, e soprattutto di FAT 16 e
FAT 32.Andiamo per ordine: Fat e’ un acronimo di File Allocation Table, ovvero
tabella di allocazione dei file ed e’ un’area di sistema particolamente
importante per i dischi rigidi. La Fat contiene informazioni sulla posizione
dei file nel disco, sulla loro dimensione e sulla quantita’ di spazio
disponibile. Se si danneggia la Fat si puo’ perdere il contenuto dell’hard disk
e neanche il PC si riavvia piu’... Un danneggiamento della Fat puo’ essere
anche causato da un improvviso spegnimento
Probabilmente molti di voi conosceranno questo trucco
perche’ era gia’ in voga tra i smanettoni di Windows95. Esiste un sistema per
velocizzare le operazioni del nostro computer ed e’ quello di andare in Risorse
del Computer-Pannello di Controllo. Aprite Sistema, andate in Prestazioni e
scegliete File System. In utilizzo tipico
Spesso quando navighiamo su Internet sovente capita di trovare nelle home page dei vari siti la dicitura sito ottimizzato per una risoluzione 800X600. Ebbene questo avviso si i riferisce all’area del vostro schermo. Se cliccate con il tasto destro su una parte dello sfondo del desktop, dal menu scegliete Proprieta’, accederete alle proprieta’ dello schermo (aspetto, effetti, sfondo, etc). Cliccate su Impostazioni: da qui, in basso a destra, potrete leggere Area dello schermo. Per poter visualizzare correttamente i siti che vi avvisano della loro impostazione 800X600 non dovete fare altro che cliccare sulla freccetta grigia e spostarvi o verso Min o verso Max. Io vi consiglio questa risoluzione poiche’ in un solo colpo d’occhio si tiene sotto controllo il desktop, con tutte le icone, ma soprattutto il menu d’avvio. Infatti se avete una risoluzione video 640X480 vi potra’ capitare che le voci del menu di avvio saranno fuori della portata del clic e potreste aver bisogno di cliccare sulle freccette che vi appariranno per spostarvi verso il programma che piu’ vi interessa, soprattutto se questo collegamento e’ in ordine alfabetico. Una volta scelta la risoluzione, provate a cliccare su Applica e la vedrete in anteprima. Se non vi piace il nuovo aspetto bastera’ scegliere NO, quando windows98 vi chiedera’ se vorrete lasciare quelle impostazioni.
Non appena inseriamo un CD nel nostro lettore
Esistono 3 sistemi per debellare questa calamita’ :-)
1) si tiene premuto SHIFT quando si infila il CD.
2) si va in Risorse del Computer- Pannello di Controllo - Sistema - Gestione
periferiche - si clicca su CD-ROM due volte. Vi apparira’ la descrizione del CD
che usate. Cliccate su questa una sola volta e poi su Proprieta’: andate in
Impostazioni e togliete il segno di spunta alla casella notifica inserimento
automatico
3) dopo aver installato i Tweak UI andate nella casella Paranoia ed in Thongs
That Happen Behind Your Back, le due caselle devono essere deselezionate.
Vorrei segnalarvi un trucco, utile per che come me ha
ancora molto feeling con il vecchio MSDOS.
Editanto la linea del file MSDOS.SYS dove compare BootGui=x si comanda
l’apparizione dell’interfaccia grafica di WIN.
Se x=0 il sistema parte in MSDOS e poi digitando WIN [invio] si passa alla
grafica, un po’ come con WIN 3.1
Se x=1 invece parte WIN in modalita’ grafica Come al solito.
E’ opinione comune che quando si utilizza una sessione
MS-DOS con il prompt di MS-DOS di Windows 98, che questi non permetta di
utilizzare alcune funzionalita’ dello stesso Windows. In realta’ grazie ad
alcuni accorgimenti e’ possibile richiamare ad esempio Esplora Risorse; fate in
questo modo: andate in Start-Programmi-Prompt di MS-DOS adesso digitate
semplicemente explorer e fate invio: ed ecco davanti a voi
Anche se siete oramai abituati a lavorare con Windows98,
puo’ capitare di dover utilizzare dei programmi che girano sotto MS-DOS.
Tuttavia puo’ succedere di dover incrementare la memoria in MS-DOS per farlo
lavorare meglio. Piccola premessa: i vecchi file di configurazione di MS-DOS, config.sys,
autoexec.bat, system.ini e win.ini, non hanno molta rilevanza per Windows98.
Invece accade l’esatto opposto quando l’MS-DOS viene simulato in una sessione
Windows poiche’ il DOS utilizza ancora questi file, in particolare system.ini.
Ricorriamo quindi ad uno stratagemma. Andiamo su Start e scegliamo Esegui.
Digitiamo Sysedit e e clicchiamo su OK. Attiviamo al finestra di system.ini ed
inseriamo la seguente riga
LoadHigh=1 nella sezione [386Enh] (cioe’ proprio sotto questa dicitura).
Salviamo e chiudiamo sysedit. Bene, adesso possiamo lavorare meglio con il
prompt di MS-DOS
Una delle cose piu’ buffe di Internet e’ la trasmissioni dati che avviene in modo assolutamente mirato da vari computer che provvedono a smistare le informazioni secondo quali canali liberi (e piu’ veloci) ci sono in quel momento. Dico buffo perche’ puo’ capitare uno che si trovi a Milano e voglia visionare un sito a Trieste, possa finire dapprima per il Nord Europa per poi discendere, mentre come kilometraggi fisici (casello -casello direbbe qualcuno) la distanza e’ più breve e non ci sarebbe bisogno di tutto questo scorrazzare. Come fare per osservare che giretti si fanno con Internet? In questo modo: Avvio - Programmi- Prompt di MS-DOS (va bene anche un emulatore DOS) Nella finestra che vi appare ci sara’ C:\windows> Digitiamo le seguenti parole: tracert nome_di_destinazione ed ecco che verra’ mostrato tutto il percorso dal computer del nostro provider da dove ci colleghiamo fino al computer di destinazione, con tanto di sigle di Paesi attraversati o citta’. Questo programma si chiama Traceroute ed e’ contenuto sia in Win98 che Win95. Naturalmente per poterlo utilizzare dovrete essere connessi in Internet
Nel sistema operativo Windows98
Fate in questo modo: andate in ESPLORA RISORSE.
Selezionate una unita’ oppure una cartella (io ho usato
Comodo se vi siete persi qualche cartella per la strada... :-)
Questo trucco funziona anche con Windows95.
Procedete in questo
modo.
Andate in RISORSE
In questa cartella cercatene un’altra, quella che si chiama SENDTO. Apritela e
troverete tutte le icone che poi compaiono come sottovoci ad invia a. A
questo punto io ho preso ad esempio l’icona di un altro HARD DISK (chiamato D)
ed ho fatto un copia ed incolla di questa icona in SENDTO. Ho chiuso tutto, e
sono andato a vedere (cliccando su un file e guardando invia a che e’
stata aggiunta questa nuova voce! Da questo momento (senza fare tanti giri)
posso inviare qualsiasi file direttamente da dove mi trovo, anche nell’hard
disk D.
A volte ci si chiede
come e’ possibile tornare alle pagine gia’ visitate dopo aver spento il modem.
In questo caso si deve fare una piccola operazioncina nelle opzioni di Internet
Explorer.
Aprite il browser, andate in STRUMENTI e poi OPZIONI INTERNET. In GENERALE
cliccate su IMPOSTAZIONI (nella casella File Temporanei Internet). Nella
casella Ricerca versioni piu’ recenti delle pagine visitate selezionate
l’opzione MAI. E’ possibile anche aumentare lo spazio su disco da utilizzare:
in questo modo verranno salvate piu’ pagine ed immagini, e la navigazione
off-line sara’ più facile.
Avete una bella foto della vostra ragazza/o e la volete
trasformare in una icona da posizionare sul vostro desktop?
Facile. Scannerizzate l’immagine in formato BMP.
Una volta fatto rinominate il file da .bmp a . ico ( se la l’immagine si chiama
foto.bmp, la dovrete trasformare in foto.ico).
A questo punto ci pensera’ windows95/98 a colorarla con 16 colori
Tutte le informazioni che circolano sulla Rete possono
essere benissimo intercettate, lette o lasciate perdere. Ad esempio
l’amministratore del sistema dove risiede la mailbox di un utente ha libero
accesso alle mail per il semplice fatto che ogni messaggio che viene spedito
resta archiviato sotto forma di file di testo sul server. E basta un banale
programma come il Blocco Note di Windows per leggere cosa vi e’ scritto.
Cosi’ anche quando scorazziamo tra i siti Web lasciamo molte piu’ tracce di
quello che pensiamo, tant’e’ che se fossimo nei Seal americani il classico
sergente di ferro gia’ ci avrebbe sbattuto fuori con un calcione nel sedere.
Un metodo molto semplice per girovagare per
Entrati nella pagina principale c’e’ un servizio a pagamento (ancora + sicuro)
ed uno free: voi cliccate su quello free. Come funge? Funge che inserite il
sito dove volete andare e da quel momento navigherete appoggiati al server di
Anonymizer (provate a guardare nella barra degli indirizzi). L’unico neo sono i
loro banner che occupano un bel po’ di spazio. Vi consiglio comunque di non
appoggiarvi a questo servizio per andare a scorazzare in siti tipo quello della
Cia: fidarsi e’ bene, ma.... :-)
Spesso capita di dover chiedere consiglio su alcuni
problemi hardware o software e vi vengano richieste le caratteristiche del
vostro PC.
In Windows98 (ed anche in NT) esiste una funzione che vi permette di stampare
una panoramica dell’intero sistema.
Dovete andare in Pannello di Controllo-Sistema-Gestione Periferiche-Computer e
cliccare sul pulsante Stampa, situato in basso a destra.
Vi comparira’ subito dopo una finestra di dialogo con la quale vi si chiede se
volete la stampa delle sole Risorse di sistema, oppure anche tutte le
periferiche.
Se disponete di Windows NT4, dovete arrivarci per un’altra strada: dovete
avviare l’accessorio Diagnosi (Avvio-Programmi-Amministrazione).
Con WindowsNT avete anche
A volte puo’ capitare per un motivo o l’altro che ci
ritroviamo dei file che - una volta messe radici nel nostro hard disk - non hanno
voglia di andarsene via.
Il caso e’ capitato ad un lettore che si e’ ritrovato un file in Accesso Remoto
(di connessione) che, nonostante i ripetuti tentativi, non voleva cancellarsi.
Ancora una volta ricorreremo al Registro di Sistema e scopriremo anche dove
sono nascosti i file per connetterci al nostro provider.
Aprite i Registro e andate nella chiave
HKEY_CURRENT_USER\ RemoteAccess\ Addresses
Sulla vostra destra vi appariranno tutte le connessioni che avete nella
cartella di Accesso Remoto. Selezionate quella che non vi interessa e scegliete
Elimina dal menu. Riavviate il PC ed il gioco e’ fatto :-)
Volete conservare i vostri files segreti senza che sia
possibile scovarli?
Andate in una cartella di sistema, la migliore dovrebbe essere
c:\windows\system che contiene altre sotto cartelle (ma se trovate delle
directory piu’ ‘addentro’ nell’albero e’ anche meglio. Per es.:
C:\WINDOWS\Application Data\Microsoft e sottocartelle).
Eseguite dal menu’ ‘Start’ il comando ‘command.com’ dopo avere reso attiva
quella cartella.
Sotto dos, create una cartella dandole un nome piu’ tecnico possibile (es.:
“NewDll”) col seguente comando:
md newdll
prima di premere Invio, digitate ALT+0254.
Dopo di che premete invio. Se andate su windows, vedrete la cartella ma vi
risultera’
inaccessibile. Avete creato una cartella che in pratica non esiste, non si puo’
cancellare, non si puo’ rinominare.
A meno di non andare sotto dos.
In pratica potrete inserire li i vostri documenti, giochi e quant’altro.
Se avete dei problemi con le installazioni di windows, vi bastera’ rinominare
la cartella prima dell’installazione, per renderla accessibile.
E successivamente per renderla di nuovo inutilizzabile.
Altri codici, oltre ALT+0254, sono: da
Molte volte quando disinstalliamo i vari programmi che non
ci servono piu’, comunque molte tracce restano nel PC di questi. E precisamente
si annidano nel registro di sistema. Questo comunque porta ad uno spreco di
risorse, se parliamo in termini di spazio.
Ecco come procedere per ripulire il Registro.
Per prima cosa apriamo Regedit e posizioniamoci sulla chiave principale
Hkey_Users con relativa sotto-chiave Default\Software. Solitamente per ogni
programma che avete residente sul vostro PC, ne esiste una chiave in questa
subdirectory.
Cercate tutte quelle voci che corrispondono a programmi non piu’ in uso (cioe’
= disinstallati) ed eliminateli con il tasto Canc.
Vi ricordo che il Registro di Sistema e’ un meccanismo delicato e procedete
solo se siete
sicuri di quello che state facendo.
Come salvare adesso la rubrica di Outlook Express?
La rubrica si trova solitamente nella cartella
C:\WINDOWS\ Application Data\ Microsoft\ Address Book
ed ha un estensione .WAB
Il file somiglia ad un libro aperto.
Non dovete fare altro che copiarlo su un dischetto e metterlo da parte.
Se il file WAB non lo trovate nella cartella, allora ricorrete al Registro di
Sistema e cercate la seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\ Software\ Microsoft\ WAB\ WAB4\ Wab File Name
Qui troverete il percorso e il nome del file WAB che contiene la rubrica di
Outlook Express.
Il sistema comunque consigliato (soprattutto se il file .wab e’ di dimensioni
maggiori a 2 MB) e’ quello di esportare la rubrica su un floppy, scegliendo
File-Esporta-Rubrica.
Fate attenzione che quando vi chiedera’ di selezionare il programma o il tipo
di file in cui si desidera esportare la Rubrica, scegliete “File di testo” [Comma
Separeted Values].
Se avete piu’ di un account e volete fare un backup, allora dovrete aprire
Outlook Express, andare su Strumenti-Account, selezionare un account alla
volta, e cliccare su ESPORTA.
Vi sara’ chiesto in quale cartella volete salvare il file .iaf relativo ad ogni
account.
E’ superfluo dire che le password non vengono esportate per motivi di sicurezza
(qualcuno potrebbe esportare i vostri account ed utilizzarli su un altro PC).
Per disattivare e attivare lo screen saver ogni volta che vuoi, vai nella seguente chiave del registro
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\ScreenSavers
Adesso aggiungi una nuova stringa e chiamala ‘Mouse Corners’. Edita questo nuovo valore con -Y-N. Premi F5 per ricaricare il registro. Voila! Adesso puoi attivare il tuo screensaver semplicemente ponendo il cursore del mouse nell’angolo in alto a destra dello schermo se lo sposti nell’angolo in basso a sinistra, lo screensaver si disattiverà.
Per mostrare un avviso che può contenere qualsiasi messaggio che vuoi mostrare giusto prima che un utente si logghi, vai alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\WinLogon
Adesso crea una nuova stringa nel pannello a destra
chiamata ‘LegalNoticeCaption’ e digita il valore che vuoi vedere nella barra
del menu. Adesso crea ancora un’altra nuova stringa e chiamala
‘LegalNoticeText’. Modificala e inserisci il messaggio che vuoi mostrare ad ogni
avvio di windows. Questo può essere effettivamente usato per mostrare la
politica privata della compagnia ogni volta che un utente si logga su una
postazione NT. Ecco il file
.reg come segue:
REGEDIT4
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Winlogon]
“LegalNoticeCaption”=”Caption
here.”
Puoi proteggere le impostazioni del tuo desktop da tuoi amici modificando il registro. Semplicemente lancia l’editor del registro e vai a:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
nel pannello di destra crea un nuovo oggetto DWORD chiamato ‘NoSaveSettings’ e modifica il suo valore a ‘1’. Riavvia per ottenere il salvataggio.
Quando tu fai un click col tasto destro sul menu start, solo tre opzioni vengono mostrate: Apri, Esplora, e trova. Puoi aggiungere i tuoi programmi a questo menu a comparsa (che appare quando clickiamo col tasto destro). Apri il regedit e vai alla seguente chiave:
HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\Shell
fai un click destro e crea una nuova sottochiave (puoi crearla clickando col tasto destro sulla chiave ‘shell’ selezionando nuovo->chiave). Digita il nome dell’applicazione che vuoi includere al menu start. Io voglio aggiungere notepad e quindi chiamo questa nuova sottochiave ‘notepad’. Adesso fai un altro click destro sulla nuova sottochiave e creane un altra chiamata ‘Command’. Nella quale inserirai il percorso completo dell’applicazione, in questo caso notepad, nel valore di default presente nel pannello di destra. Così io ho modificato il valore della stringa di default e ho inserito il percorso completo di notepad:
c:\windows\notepad.exe
Adesso premi F5 per ricaricare. Adesso se fai un click destro sul pulsante start troverai una linea aggiunta al menu a comparsa chiamata notepad. Clickando su di essa si lancia notepad.
Noi possiamo non solo aggiungere, ma anche rimuovere opzioni esistenti in questo menu a comparsa.
Per cancellare l’opzione trova vai alla seguente chiave del registro:
HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\Shell\Find
Cancella ‘Find’. Non cancellare ‘Open’ o non sarai capace di aprire alcuna cartella nel menu start come programmi, accessori, ecc..
La barra di internet explorer sembra abbastanza semplice. La vuoi rendere più fantasiosa? Perchè non aggiungiamo un immagine di sfondo ad essa? Per fare questo hackeraggio lanciamo l’editor del registro e andiamo alla seguente chiave:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Internet
Explorer\Toolbar\
Adesso nel pannello di destra crea una nuova stringa e chiamala ‘BackBitmap’ e modifica il suo valore con il percorso dell’immagine con la quale la vuoi vestire con un click destro e selezionando modifica. Quando riavvierai internet explorer e la toolbar avranno un nuovo aspetto.
Non ti piace l’intestazione di internet explorer? Vuoi cambiarla? Apri l’editor del registro e vai a:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Internet
Explorer\Main
Nel pannello a destra crea una nuova stringa chiamata ‘Window Title’ (nota lo spazio tra window e title). Click destro su questa nuova stringa creata e seleziona modifica. Digita nel campo quello che vuoi venga mostrato. Riavvia affinchè i cambiamenti abbiano effetto.
Non ti piacciono i noiosi colori di sfondo di outlook express? Per cambiarli lancia l’editor del registro e scendi giù fino a:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet
Mail And News
Sul pannello di sinistra, clicka su ColorCycle o seleziona edita e modifica nel menu. Adesso cambia il valore in ‘1’. Chiudi e riavvia. Adesso, lancia outlook express e ogni volta che apri un nuovo messaggio, tenendo premuto CTRL-SHIFT e poi premendo ‘z’ cambi il colore di sfondo. Ripeti la pressione del tasto per scorrere lungo i colori.
Pochi sanno che
attivare tutti i protocolli di Rete in Accesso Remoto e’ inutile, dato che non
fa altro che prolungare l’attesa di accesso al provider Internet. Vediamo come
fare. Andate in Pannello di Controllo-Accesso Remoto, cliccate con il tasto
destro sulla vostra connessione e scegliete Proprieta’. Andate in Tipi Di
Server e disattivate tutte le caselle esclusa TCP/IP. Disattivate anche
Smanettando con
Windows98 si possono scoprire anche delle interessanti opzioni per ottimizzare
l’invio e la ricezione di pacchetti di dati (quelli comunemente chiamati
pacchetti IP) tra il vostro modem ed il provider. Ecco dove andare: cliccate su
Pannello di Controllo-Rete. In Configurazione evidenziate “Dispositivo di
Accesso Remoto” e cliccate su Proprieta’-Avanzate. Adesso troverete un elenco
di 4 voci (solitamente): evidenziate “Dimensione pacchetto IP” (l’ultima) ed in
Valore anziche’ Automatica impostatela su Min, che corrisponde al pacchetto IP
di 576 byte: si tratta del valore conforme allo standard di trasferimento della
maggior parte dei server dei provider. Vedrete che Windows98 aggiornera’ il
sistema con nuovi driver e vi chiedera’ di riavviarsi.
A volte puo’ capitare che
andando nelle Opzioni di Internet Explorer non riusciate piu’ a modificare la
pagina iniziale, poiche’ il programma non solo non ve lo permette, ma definisce
come pagina iniziale un url della Microsoft. Prima di arrendervi, ricorrete a
questo espediente: andate in Pannello di Controllo e cercate l’icona Opzioni
Internet. Provate a modificarla tramite questa e vedrete come riuscirete nell’intento:
non a caso le VERE modifiche si attuano da qui (si trova per l’appunto nel
Pannello di Controllo).
Se siete soliti
utilizzare da poco il programma WS_FTP LE (la versione free), vi accorgerete
che dopo aver uploadato i vostri file, si genera un file chiamato ws_ftp.log.
Questo file, seppur lo si possa cancellare, in realta’ e’ fondamentale perche’
tiene traccia di tutte le modifiche fatte nel tempo. Se siete webmaster di un
sito molto grande, aggiornato frequentemente, allora per usufruire al massimo
di questo file, ecco come procedere. Aprite WS_FTP Le, posizionatevi nella
cartella con i file da spostare dal vostro hard disk al sito Internet. Adesso
cliccate su “Date”: vedrete che i file non si troveranno piu’ in ordine alfabetico,
ma si disporranno per data di modifica, divisi dal file .log. In questo modo
saprete per certo quali sono i file da aggiornare, senza perdere troppo tempo a
ricordarvi i cambiamenti. Per ripristinare l’ordine alfabetico bastera’
cliccare su Name.
E’ possibile
ottimizzare
Se vi trovate su una
pagina interessante, ma non avete voglia di aggiungerla ai Preferiti, potete
risolvere salvandola velocemente sul vostro desktop. Ecco un sistema abbastanza
inusuale, ma rapido. Con Explorer davanti, cliccate sul pulsante Ripristina
(quello prima della X in alto a destra). La finestra di Explorer si ridimensionera’;
a questo punto selezionate l’indirizzo della pagina e cliccate una volta sola
sull’icona prima di http.//. Etc etc . Tenendo premuto il mouse, spostatelo
verso il desktop e rilasciatelo. Vedrete che si sara’ creato un collegamento
veloce a quella determinata pagina.
Se volete disattivare
l’operazione di completamento automatico di Internet Explorer, ecco come
fare.Innanzitutto andate nel Registro di Sistema. Per andare nel Registro, Start-Esegui
e digitate Regedit, seguito dal tasto OK. Trovate la chiave:
HKEY_CURRENT_USER\ Software\
Microsoft\ Windows\
CurrentVersion\ Explorer\
AutoComplete
Posizionatevi
nel menu Modifica: dovete creare una nuova stringa (quindi: Nuovo-Stringa).
Chiamatela “AutoSuggest” (senza inserire le virgolette), cliccate due volte su
questa stringa ed inserite nel campo Valore la parola No Adesso chiudete
Regedit e riavviate il PC.
Qualche mese fa si e’ presentata una utility di grande
rilievo come Optout, che serve per rimuovere tutte quelle componenti (chiavi
del registro di sistema, librerie e programmi) che fanno da ‘cimici’ nel nostro
computer, permettendo cosi’ a certe aziende di ‘raccolta dati’ di avere ogni sorta di informazioni sul nostro
computer e sul nostro operato su internet: che processore sistema operativo e
programmi si usano, quanti e quali file si scaricano, i siti visitati etc...
etc...scavalcando qualunque forma di privacy. Questi veri e propri parassiti si
chiamano ‘spyware’.Optout e’ un’utility ottima, ma ne ho trovata una ancora
migliore che lavora piu’ a fondo: Ad-Aware, della Lavasoft ( http://www.lavasoft.de
). Questo programma e’ molto piu’ flessibile e configurabile di Optout: ci
permette, infatti, di inserire qualche opzione per personalizzare lo scanning.
Ma il punto di forza e’ nella quantita’ di intercettazioni possibili. Non solo
controlla i file sull’hard disk e sul registro di sistema, ma fa un controllo
anche su una parte della ram, controlla pure i cookies (uno dei piu’ comuni e’
“doubleclick”), e trova un numero imprecisato in piu’ di chiavi e file rispetto
ad Optout.La lista dei programmi che usano questi bassi sistemi di raccolta
informazioni (per usi che possiamo solamente immaginare) la trovate
all’indirizzo http://www.lavasoft.de/binary/alist86e.zip Ritornando all’Ad-aware, c’e’ da dire che e’ un programma
‘stand-alone’, un solo file eseguibile che non necessita di installazione (come
l’Optout).
Quando si stampa una
pagina dal browser, questo aggiunge tutta una serie di informazioni;
tipicamente: numero di pagina (nell’intestazione), URL sorgente e data (nel
pie’ di pagina). Tali informazioni, alle volte, possono dar fastidio; e’ pero’
oltremodo semplice eliminarle: in File/Imposta pagina..., nella sezione
Intestazioni e pie’ di pagina, cancellare le stringhe di testo presenti nelle
text box Intestazione: e Pie’ di pagina.
Se guardate con attenzione
il menu “Preferiti” di Internet Explorer vi accorgerete che compare una
cartella con nome “Collegamenti”.Questa cartella generalmente e’ inutilizzata,
ma se provate ad eliminarla cliccando con il tasto dx del mouse e scegliendo
“Elimina”, al prossimo riavvio del sistema ritorna di nuovo.Vediamo come
eliminarla allora.Aprite il Registro di sistema e con il comando “Trova” dal
menu’ “Modifica”, cercate
HKEY_CLASSES_ROOT\
CLSID\
{0E5CBF21-D15F-11d0-8301-00AA005B4383}
Guardando nella finestra situata a destra,
dovreste visualizzare:
@=”&Collegamenti”
“MenuTextPUI”=”@browselc.dll,-13138@1040,Co&llegamenti”
Adesso cliccate su
sulla chiave citata (HKEY_CLASSES_ROOT\ CLSID\
{0E5CBF21-D15F-11d0-8301-00AA005B4383} ) e selezionate dal menu’ “Registro di
configurazione” la voce “Esporta file del registro di configurazione”.
Agendo in questo
modo, creerete un file REG ripristinabile in ogni momento cliccandoci
semplicemente sopra: questa modifica vi permettera’ di riportare il sistema
alla situazione iniziale in caso di problemi.A questo punto non resta altro che
eliminare definitivamente la chiave
HKEY_CLASSES_ROOT\
CLSID\ {0E5CBF21-D15F-11d0-8301-00AA005B4383}.
Chiuedete il Registro di Sistema e riavviate il
PC.
Controllate poi se la cartella “Collegamenti”
e’ scomparsa.
Puo’ capitare spesso
che la grafica di un sito vi piace; in questo caso potete salvare la pagina ed
inserirla come sfondo del vostro desktop.
Procedete in questo modo: da Internet Explorer selezionate File-Salva,
scegliendo in quale cartella di destinazione salvare lo sfondo. Solitamente si tratta di
C:\WINDOWS\WEB\Wallpaper, la quale directory che contiene gli sfondi per
l’Active Desktop).Adesso andate sul desktop e con il tasto destro del mouse
scegliete Proprieta’.In Sfondo scegliete
Con questo piccolo
trucchetto potrete scoprire quali Newsgroup avete sottoscritto... tempo fa e
cercato di cancellare.Ebbene si’, magari si puo’ decidere di sottoscrivere un
newsgroup per un certo periodo, ma poi si decide di eliminarne la
sottoscrizione andando (in Outlook Express) sul NG,
selezionandolo e
cliccando con il tasto destro su Annulla sottoscrizione Penserete -
ingenuamente - di averlo cancellato, ma il NG resta ancora residente sul vostro
PC.Ecco come fare per averne la prova: andate su Start-Trova File e nella
stringa di ricerca scrivete “it.*.dbx” (senza le virgolette), dove It sta per i
newsgroup italiani, l’asterisco (*) significa cerca tutti E .dbx e’
l’estensione dei file che si riferiscono ai NG.Ebbene, dopo aver cliccato su
Trova, vi accorgerete di tutte le tracce che avete lasciato sul vostro PC
.Pensate un po’ se le vostre mogli, amici, parenti o datori di lavoro,
sapessero di questo trucco.Quindi continuate a seguire questa lista, ne
sentirete ancora delle altre :-)
Ah, per eliminare,
basta che (dalla finestra di Trova File) selezionate il file e scegliete
Elimina; scegliendo invece “*.dbx” (sempre senza virgolette), vi trovera’ tutti
i newsgroup indipendentemente dall’estensione della Nazione.
Tra le cartelle di C:\
WINDOWS\ potrete notare una directory con il nome di temporary Internet Files;
qui si trovano tutti i files temporanei di Internet Explorer (sia pagine web,
che immagini, suoni, filmati etc). Tale assortimento genera in Internet
Explorer una sorta di “timore” e quindi se provate a cliccare su uno di questi,
ecco che prima di eseguirli vi avvisa che uno di questi file potrebbe essere
potenzialmente dannoso.Se sapete quello che state facendo e non volete perdere
tempo in inutili giri di domande, allora entrate nel menu Strumenti,
selezionate Opzioni Internet, posizionatevi nella sezione Protezione cliccare
sul pulsante personalizza livello e, nella nuova finestra che vi si aprira’,
andate alla voce Avvio programmi e file in un IFRAME e selezionate Attiva.
Prima o poi mi sa
che ci ritroveremo tutti con un sito Internet; il passo successivo comunque
sara’ farlo conoscere alla grande massa di utenti di Internet. Per tale motivo
e’ da qualche mese operativo il sito http://www.advforce.com che vi da’ dei consigli su come promuovere su
Internet i vostri lavori.Un aspetto sconosciuto del mondo della promozione e’
quello degli awards, i premi che vengono dati a siti che si sono distinti per
contenuti, qualita’ grafica e cosi’ via.
Si puo’ dire che ci sia posto per tutti.Esiste un programma
completamente gratuito pero’ che lavorera’ al posto vostro. Si chiama Aesop
Award Submitter 1.38, e sottopone automaticamente le richieste per ottenere i
premi piu’ ambiti per il vostro sito.Poco piu’ di un megabyte di peso, vi
suggerira’ come aumentare la possibilita’ di accettazione e si occupa anche di
sottoporre il vostro sito a premi meno prestigiosi. Il suo database puo’ essere
automaticamente aggiornato online con un semplice clic.Potete scaricarvi il
programma presso http://www.neuralfree.com ,
portale di software gratuito.
Internet Explorer
puo’ essere utilizzato anche come client FTP, sia (ad esempio) per collegarsi
con il proprio server dove si hanno le pagine web, e quindi downloadare ed
uploadare i file, sia per visitare ad alcuni server con file di dominio
pubblico: quindi senza bisogno di password.Facciamo un esempio: aprite internet
Explorer ed andate in questo sito, digitando il seguente URL nella barra degli
indirizzi:ftp://ftp.areacom.it/vb32/utils/. Come vedrete Explorer cambiera’ aspetto ed
avra’ l’interfaccia di una semplice cartella di Windows. Se volete scaricare
uno di quei file (sono per la maggior parte tutorial su Visual Basic),
cliccateci due volte sopra e scaricatelo con la classica procedura di download.
L’elenco del contenuto si trova nel file index.txt
Spesso e volentieri
poco desiderati ospiti o partner, si divertono a modificare le impostazioni sul
vostro PC. Questa volta vedremo come impedire le modifiche ad Accesso Remoto.Per
prima cosa riavviate Windows, accertandovi che non ci siano applicazioni che
sfruttino la suddetta cartella ed i suoi componenti.Andate nella cartella
System di Windows e cercate
Allora collegatevi all’indirizzo
http://visualroute1.datametrics.co.uk/
Date tempo alla
pagina di caricare l’applet java, vedrete poi in alto una mascherina ed un
pulsante con un indirizzo numerico: si tratta del vostro IP.A questo punto se
cliccate sul bottone con il vostro indirizzo IP, automaticamente comparira’un
tracciato con tutto il vostro persorso che avete fatto sino a quel
momento.Potrete osservare tutto il viaggio, dal vostro provider, sino a Paesi
lontani.E se voleste controllare un altro IP, non il vostro?Semplice: digitate
l’indirizzo numerico nell’apposita casella e premete semplicemente invio.E’
chiaro che se si tratta di un indirizzo IP di qualche giorno prima, non e’
detto che sia della stessa persona.Tuttavia da qualche parte restano
memorizzate anche queste informazioni datate.
Se navigate spesso
in Internet e digitate frequentemente degli URL, vi sarete accorti che quando
inserite un indirizzo web nella barra degli indirizzi, il cursore limita la
visuale e vi impedisce di vedere le lettere che state scrivendo. Per eliminare
tale problema c’e’ Cursor Hide, un programma shareware in inglese che fa
sparire il cursore non appena si utilizza la tastiera, facendolo ricomparire
ogni qualvolta si riprende il mouse. Il programma puo’ essere scaricato
dall’indirizzo
http://volftp.mondadori.com/reframe.htm?http://ricerca.volftp.mondadori.com/VOLFTP/find.exe?go=1&r=1&w=cursor%20hider
Una volta
installato, il programma crea una voce all’interno di Esecuzione Automatica
(voce necessaria altrimenti per far partire il programma dovrete avviarlo
manualmente). Solitamente si installa nella Directory Program Files di C.
Girovagando tra
qualche sito porno, vi potra’ capitare un invito succulento: “Scaricatevi
questo bel programma ed avrete accesso a migliaia di film e foto gratis”. In
realta’ quello che scaricherete e’ un piccolo software che si installa nel
vostro PC e vi fa connettere ad uno 166: quindi voi non ve ne accorgete, ma
state facendo una telefonata intercontinentale. Come ho gia’ detto, si tratta
di una truffa vera e propria e dietro ci sono anche alcuni siti italiani. Vi
consiglio caldamente di contattare
Gli utenti che
dispongono di una connessione alla Rete veloce possono provare ad utilizzare
questo suggerimento che di solito permette un aumento delle prestazioni durante
l’apertura di piu’ finestre di Internet Explorer. Per prima cosa andate nel
Registro di Sistema e cercate la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\
Software\ Microsoft\ Windows\
CurrentVersion\ Internet Settings
Adesso, alla vostra destra, create due nuovi
valori DWORD e dategli i nomi:
“MaxConnectionsPerServer”
“MaxConnectionsPer1_0Server”
(senza le
virgolette).
Cliccate due volte su primo e dategli come
valore esadecimale 8; al secondo gli date il valore 10 e cliccate su OK.
Riavviate il PC ed il gioco e’ fatto
In uno dei
precendenti trucchi avevamo parlato dei vari suffissi che compaiono ogni
qualvolta digitate un indirizzo web nella barra degli indirizzi. Ebbene
Explorer di default ha memorizzato nel Registro di Sistema solo suffissi .com,
.net, oppure .org e .edu. Ebbene, andando a modificare il Registro e’ possibile
aggiungere altri suffissi (come ad esempio il nostro .it) Digitate Regedit in
Esegui e cercate la seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\ Internet
Explorer\ Main\
UrlTemplate
Vedrete alla vostra
destra i suffissi che sono gia’ memorizzati e contrassegnati con un numero (nel
mio PC ne sono visualizzati 4). Adesso si tratta di aggiungerne degli altri, in
questo modo:
andate su
Modifica-Nuovo-Stringa ed inserite il numero successivo a quelli gia’ presenti
nella lista (se ne avete 5, aggiungete il numero 6). Cliccate su OK. Adesso
cliccate due volte sulla
stringa inserita ed
digitate http: //www.%s.it/ (questo vale per i siti italiani, per i siti
francesi ad esempio sarebbe http ://www.%s.fr/).Cliccate di nuovo su OK ed
uscite dal Registro di Sistema. Attenzione che al massimo in questa chiave si
possono aggiungere solo fino a sei indirizzi tipo http:
//www.%s.suffissochevuoi
Ultimamente tra
molti siti si sta diffondendo la moda di inserire uno javascript che ti apre
una nuova pagina occupando tutto lo schermo (un effetto peggiore che cliccare
su F11). In poche parole vi ritroverete prigionieri di quel sito: spariscono i
bordi di Internet Explorer, la barra degli strumenti, vedrete solo quella
pagina e basta, e potrete navigare solo in ques sito. Tale comportamento e’
molto arrogante e ci sono tre sistemi per risolvere la questione.La prima e’
quella di andare nelle opzioni di Internet Explorer e disabilitare i javascript
(sconsigliata comunque perche’ perdereste molti effetti speciali anche
simpatici).La seconda opzione e’ quella di cliccare sul tasto di avvio della
tastiera (quello con il logo di Windows tra CTRL ed ALT); in tal modo vi
apparira’ il menu di avvio e la barra degli strumenti e potrete riprendere il
controllo della situazione.Terza (ed efficace) soluzione: premete una sola
volta CTRL+ALT+CANC: vi comparira’ una finestra di dialogo con il sito ben
evidenziato. Scegliete Termina Operazione e l’invadente scomparira’ per sempre :-)
Puo’ capitare che
per qualche strano motivo alcune opzioni di Internet Explorer non siano piu’
disponibili (cronologia non piu’ presente et altro). Un sistema che potrebbe
funzionare (il condizionale e’ d’obbligo con i prodotti della MS) per rimettere
a posto le cose e’ quello di ripristinare l’installazione del browser. Andate
in Pannello di Controllo - Installazioni/Applicazioni e su Installa e Rimuovi
selezionate Microsoft Internet Explorer 5. Cliccate poi su Aggiungi e Rimuovi e
poi scegliete l’opzione centrale: “Correggi l’installazione di Internet
Explorer”. Fate OK e dite una preghierina ;-)
Capita che per
limitare la visione di alcuni siti, si pensi ad alcuni accorgimenti, quali le
restrizioni d’accesso che fornisce Internet Explorer 5. Puo’ pero’ anche
capitare che di dimenticarla; in questo caso non potrete piu’ ritornare a
cambiare le impostazioni. Avete pero’ la possibilita’ di cancellare
HKEY_LOCAL_Machine\
Software\ Microsoft\ Windows\
CurrentVersione\ Policies
e cancellate
Recentemente una
delle abitudini di certi programmi freeware e’ quella di impostare come pagina
iniziale, in modo automatico, quella del sito madre del software. L’ing. Paolo
De Nictolis illustra il trucco e la soluzione: “Il recente proliferare dei
software freeware e shareware, anche a seguito del successo di progetti open
source come Linux, ha spinto le case produttrici di software alla ricerca di
nuovi modi per recuperare l’investimento effettuato per lo sviluppo dei propri
prodotti. Internet, com’e’ noto, ha cambiato parecchio il paradigma di
redditivita’: al di la’ del consueto acquisto del software, oggi anche la
raccolta di informazioni sull’utente, per indagini statistiche per uso proprio
o da rivendere poi alla concorrenza o alle societa’ che si occupano di ricerche
di mercato, costituisce denaro sonante per l’Azienda. Un’altra fonte di
guadagno e’ il risparmio sui costi per la pubblicita’ del sito; ed e’ proprio
questa strategia aziendale che ci porta all’argomento del titolo. Ultimamente,
infatti, e’ invalso l’uso di concedere gratuitamente la licenza d’uso di un
software, a patto di accettare che l’installazione del medesimo modifichi la
pagina iniziale del browser (per intenderci, quella che si apre automaticamente
quando viene lanciato il browser medesimo), che viene sostituita dall’Home Page
dell’azienda produttrice del software. Tale comportamento, quando l’utente
viene avvertito dell’operazione PRIMA che l’installazione sia conclusa e non
DOPO, e’ sicuramente ineccepibile; tuttavia, a volte dispiace un poco dover
“subire” la modifica, soprattutto quando si è navigato in lungo e in largo per
trovare una pagina iniziale che piace... Tutti questi software vanno a
modificare la chiave di registro Start Page che si trova in
HKEY_CURRENT_USER\ Software\ Microsoft\ Internet
Explorer\ Main
(il procedimento e’
il solito: da Start/Esegui, lanciare regedit.exe e muoversi poi tra le voci di
registro come nell’Esplora Risorse. Si ricorda che qualsiasi modifica
effettuata al Registro di Sistema e’ critica per il sistema operativo, e puo’
portare al blocco della macchina; si consiglia percio’ di effettuare sempre una
copia di backup del registro prima di effettuare qualunque modifica, e di
essere sempre ben certi di quel che si sta facendo); colgo l’occasione per
segnalare che in
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet
Explorer\Main
e nella voce “gemella”
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet
Explorer\Main
e’ possibile
modificare alcuni interessanti parametri, come la pagina standard di ricerca,
la pagina standard che compare quando un URL non viene trovato, o la pagina
predefinita. Nei casi piu’ semplici, e’
sufficiente reimpostare questa voce (lo si puo’ fare o direttamente dal
registro oppure, con maggiore sicurezza, da Internet Explorer: menu
Strumenti/Opzioni Internet... , scheda Generale) al valore precedente; molti
software, pero’, soprattutto i piu’ recenti, vanno a sovrascrivere questa
impostazione al riavvio del computer. Il
programma che effettua la sovrascrittura, nella maggior parte dei casi, non va
ricercato in Start/Programmi/Esecuzione Automatica: in effetti, molti dei
programmi e processi di sistema lanciati automaticamente in esecuzione
all’avvio della macchina (ad es., tutte quelle iconcine che compaiono in basso
a destra sullo schermo, accanto all’orologio) non si trovano in tale
cartella. Se e’ installato Microsoft
Windows 98, e’ d’uopo in tali casi ricorrere ad uno strumento che e’ una vera e
propria “manna dal cielo” per chi, come il sottoscritto, deve effettuare
quotidianamente troubleshooting su tale sistema operativo: il Microsoft System
Information. Si tratta di una consolle di amministrazione, che si lancia da
Start/ Programmi/ Accessori/ Utilita’ di Sistema e che funge da monitor per
l’intero sistema operativo; riservandomi di parlare piu’ diffusamente in altra
sede di questo utilissimo strumento, vediamo come ci puo’ essere d’aiuto nel
caso in esame. Dal menu Strumenti/Utilita’ di configurazione di sistema,
clicchiamo sulla scheda Esecuzione automatica: compariranno tutti i programmi
ed i processi lanciati automaticamente in esecuzione all’avvio del computer. A
questo punto, basta un po’ di buon senso per individuare il programma
“responsabile” del settaggio della pagina iniziale; basta a questo punto
togliere il segno di spunta vicino al nome del programma e riavviare il
computer.”
Se fate parte della
categoria di persone abituate ad aprire e chiudere piu’ file
contemporaneamente, questo consiglio vi tornera’ utile. Intanto dovete disporre
di almeno 32MB di Ram. Dato per scontato questo, andate in Pannello di
Controllo e cliccate su Sistema. Cliccate ancora su Proprieta’ e poi su
Prestazioni. Attivate File System ed aprite
head al 100% e nella casella Impostazioni,
selezionate Server di rete in Utilizzo tipico del computer.
Con questa operazione avrete un
miglioramento nell’accesso ai vari file
Andate in
Start-Esegui e digitate sysedit.exe. Cliccate su OK; nella nuova finestra che
vi si aprira’ davanti scegliete quella che riguarda Autoexec.bat. A questo
punto aggiungete alla fine questa stringa:
deltree
/y c:\windows\tempor~1\index.dat
(potete fare anche un taglia ed
incolla). Salvate il tutto e chiudete.
Da questo momento il
file index.dat ad ogni avvio del PC sara’ ripulito senza nessuno sforzo da
parte vostra